martedì 21 novembre 2017

Match Report: Bristol City vs PNE 1-2

Bristol City line-up: Fielding, Bryan (Woodrow, 67), Flint, Wright (c), Baker, Smith, Brownhill, O’Dowda, Reid, Paterson (Pack, 46), Djuric (Eliasson, 46). Subs not used: Steele, Taylor, Woodrow, Magnusson, Leko.
PNE line-up: Maxwell, Fisher, Woods, Pearson, Huntington (c), Davies, Gallagher (Robinson, 61), Johnson, Hugill (Clarke, 90), Mavididi (Browne, 56), Barkhuizen. Subs not used: Rudd, Clarke, Harrop, Welsh, O’Connor.
Attendance: 17,355 (375 PNE fans)
Referee: Mr D Bond
Grandissima vittoria esterna ad Ashton Gate per il PNE che grazie ad una prova di cuore e carattere torna a vincere dopo 7 partite conquistando un risultato sorprendente e che ci permette finalmente di reagire al periodo critico, questa partita potrebbe rappresentare un'importante svolta e dare nuovo entusiasmo e fiducia alla squadra.
I 375 tifosi del North End accorsi di martedì sera fino a Bristol sono certamente rimasti soddisfatti per aver potuto assistere dal vivo ad una grande partita da parte dei ragazzi, una prestazione davvero tenace, nel primo tempo abbiamo saputo "tenere" bene contro una squadra in grande forma e, dopo aver trovato il vantaggio con Gallagher, nella ripresa non abbiamo quasi mai rischiato nulla riuscendo anche a chiudere il match con il gol del raddoppio firmato da Robinson.
Per questa partita Neil ha potuto contare sugli importanti recuperi nel reparto difensivo di Fisher e Davies schierati al posto di O'Connor e Boyle nella difesa a 4 con Huntington e Woods schierato a sinistra.
A centrocampo Pearson e Gallagher, preferito a Browne, con Barkhuizen e Johnson, mentre in attacco Mavididi è stato schierato al fianco del rientrante Hugill. 
Fiducia quindi al giovane Mavididi, reduce dalla buona prestazione offerta contro il Bolton e quindi preferito a Robinson e ad Harrop.
In panchina ancora spazio per l'ormai recuperato Clarke anche se non ancora pronto per giocare sin dall'inizio.
I Robins, reduci da un buon periodo di forma e quarti in classifica con sole 2 sconfitte rimediate fino ad ora, si sono confermati un avversario ostico e nella prima parte del primo tempo hanno cercato il vantaggio mettendoci in difficoltà anche se la prima situazione pericolosa è stata invece creata dai Lilywhites quando un intelligente passaggio di Johnson ha trovato Hugill pronto a crossare al centro dell'area avversaria in direzione di Mavididi anticipato però in modo decisivo da Fielding in uscita.
Poco dopo una bella discesa di Fisher sulla destra si è conclusa con un cross per Barkhuizen che è riuscito ad avventarsi sulla palla calciandola però alta sopra alla traversa.
Al 17° il Bristol City ha però creato la migliore occasione da gol quando in seguito ad un calcio di punizione all'interno dell'area del PNE si è creata una mischia pericolosa conclusasi con un tiro a colpo sicuro di Flint che ha superato Maxwell, ma che ha trovato la decisiva respinta sulla linea di porta di Davies, un intervento giudicato regolare dall'arbitro anche se i padroni di casa hanno reclamato il rigore ritenendo che il difensore sei Whites avesse toccato la palla con una mano.
Con il passare dei minuti il PNE ha cominciato a guadagnare terreno ed a centrocampo Pearson e Gallagher hanno preso in mano le redini del gioco e proprio un assist dello scozzese ha ben servito Johnson che ha calciato una prima volta trovando la respinta dell'ex Wright e che al secondo tentativo ha invece concluso a lato.
Al 44° il North End ha sigillato la sua supremazia trovando il gol dell'inaspettato vantaggio con Gallagher; l'azione è nata da una palla recuperata con la solita caparbietà da Pearson che ha lanciato sulla fascia destra Fisher il quale si è involato verso l'area avversaria riuscendo poi a passare la palla al centro all'accorrente Hugill che ha calciato verso la porta trovando però la respinta della difesa che ha fatto però arrivare la palla a Gallagher che dal limite non ci ha pensato due volte a calciare in rete battendo Fielding e trovando così il suo primo gol stagionale e soprattutto il gol che ha sbloccato il match a favore del Preston NE.

Ad inizio ripresa Fisher si è reso ancora protagonista di una discesa sulla fascia destra, il suo cross stavolta è stato bloccato da Baker con un intervento sospetto, forse con un braccio, che ha fatto gridare al rigore i giocatori del PNE.
Al 56° Neil ha preferito coprire maggiormente la squadra per non esporla troppo alla reazione dei Robins ed ha mandato in campo Browne al posto di Mavididi giocando cosi con un più prudente 4-3-2-1, mentre al 61° è stato Robinson a sostituire Gallagher, fino a qui decisivo, ma anche molto stanco.
Al 62° il Bristol City ha sfiorato il pareggio quando da un calcio d'angolo battuto da Reid la palla è arrivata ad Eliasson, anche complice un'uscita non del tutto perfetta di Maxwell, che ha calciato a rete trovando la fondamentale e decisiva respinta sulla linea di porta di Barkhuizen che ha negato ai padroni di casa di segnare.
Al 71° Fielding ha respinto una conclusione dalla distanza di Pearson ripetendosi anche su Hugill che si era avventato per primo sulla palla.
Lo stesso Hugill è andato vicinissimo al raddoppio qualche minuto più tardi quando con un colpo di testa, servito da un preciso cross di Barkhuizen, ha mandato la palla a sfiorare il palo destro della porta difesa da Fielding.
Ma il gol era nell'aria ed al 78° Hugill ha servito sulla destra Barkhuizen il cui preciso cross ha trovato prontissimo Robinson all'impatto con la palla, l'attaccante, da poco in campo, ha girato perfettamente la palla in rete battendo Fielding e trovando così il gol dello 0-2 che sembrava aver chiuso definitivamente il match.
Un raddoppio abbastanza meritato se non per altro, per l'impegno profuso dalla squadra, dalla grande voglia di lottare e vincere dimostrata nel corso di tutto il match.
I Robins non si sono dati per vinti ed hanno continuato ad attaccare, al 92° un buon intervento di Maxwell su un tentativo di Reid ha impedito conseguenze gravi per il PNE.
Tuttavia al 94° Woodrow ha riaperto a sorpresa il match, anche se ormai sembrava decisamente troppo tardi, segnando il gol del 1-2 con un tiro da distanza ravvicinata che non ha lasciato scampo all'incolpevole Maxwell.
A questo punto Neil ha mandato in campo un difensore d'esperienza come Clarke al posto di un attaccante come Hugill, un ritorno graditissimo quello del Capitano!!!
La difesa ha retto bene agli ultimi attacchi avversari prima del fischio dell'arbitro che ha decretato questa splendida ed importantissima vittoria.

E' stata veramente una prestazione fantastica, sinceramente ci speravamo, ma eravamo molto scettici sulla possibilità di espugnare Ashton Gate, ma a quanto pare anche stavolta, come successo nelle ultime due stagioni, questo stadio ci ha portato un pò di fortuna.
Una vittoria che ci rilancia e che rilancia le possibilità in classifica di raggiungere almeno la zona playoff, ma questo è un obiettivo che attualmente sembra davvero molto difficile.

La prossima partita si giocherà a Carrow Road contro il Norwich, sarà un'altra battaglia, ma ormai questo Preston ci ha abituati ad imprese di questo genere...

COYW!! 


lunedì 20 novembre 2017

Match Preview: Bristol City vs PNE

Il pareggio di Deepdale contro il Bolton non è riuscito a ridare lo slancio che sarebbe servito alla squadra dopo le 4 sconfitte consecutive e martedì sera i ragazzi saranno chiamati a giocare una sfida difficilissima ad Ashton Gate, casa del Bristol City quarto in classifica con 9 punti in più rispetto al North End, una squadra che sta facendo benissimo e sorprendendo tutti.
Sarà complicatissimo conquistare i 3 punti su un campo così difficile, ma il PNE deve assolutamente tentare il tutto per tutto per tornare a vincere dopo 7 partite senza vittorie che hanno fatto perdere alla squadra punti importantissimi nella rincorsa alla zona playoff.
A parte i motivi di classifica sarebbe certamente fondamentale vincere per ritrovare morale, entusiasmo e fiducia, ma obiettivamente, nonostante la voglia di conquistare la vittoria, anche riuscire ad ottenere un pareggio sarebbe in ogni caso molto importante considerando il valore dell'avversario che sta attraversando un ottimo periodo di forma visto che ha vinto 3 partite e pareggiata 1 nelle ultime 4 ed arriva dall'ottima vittoria sul Cardiff e dal buon pareggio di Hillsborough.
Ad Ashton Gate ritroveremo Bailey Wright, un ex molto importante, al quale noi tifosi eravamo molto legati, ma che, forse proprio per questo, ci ha deluso moltissimo quando decise di lasciare i Lilywhites facendosi convincere dalle offerte economiche dei Robins.
Per questa delicata sfida Neil potrà tornare a disporre in attacco di Jordan Hugill, assente per squalifica nella partita contro il Bolton, ma dovrà ovviamente ancora rinunciare nel reparto offensivo a Seani Maguire.
In difesa saranno probabilmente ancora assenti Tommy Spurr, Marnick Vermijl, Greg Cunningham, Ben Davies, Darnell Fisher and Josh Earl, anche se si spera di poter recuperare almeno uno o due di loro, nell'ultima partita contro i Trotters si sono rivisti in panchina Rudd e Super Tommy Clarke, ma entrambi non sembrano ancora pronti per poter scendere in campo per tutti i 90 minuti.
Nonostante le difficoltà che questa partita certamente ci riserverà possiamo essere ottimisti se andiamo a vedere le ultime trasferte del North End ad Ashton Gate, nella scorsa stagione arrivarono 2 vittorie, in League Cup, con i gol di Johnson e Makienok, ed in campionato, con gol decisivo di Cunningham, ma anche nella stagione precedente arrivò una bella vittoria decisa da un gol di Callum Robinson.



Inutile dire che servirà una prestazione straordinaria, la squadra dovrà tornare ad essere brillante come nella prima fase del campionato, vincere sarebbe fondamentale per la classifica e per il morale.
Noi ci crediamo!

COYW!

venerdì 17 novembre 2017

Match Report: PNE vs Bolton Wanderers 0-0

PNE line-up: Maxwell, Woods, O’Connor, Pearson, Huntington (c), Boyle, Barkhuizen, Gallagher (Johnson, 75), Mavididi, Browne (Harrop, 82), Robinson (Horgan, 68). Subs not used: Rudd, Clarke, Pringle, Welsh.
Bolton Wanderers line-up: Alnwick, Little, Beevers, Vela (Buckley, 72), Ameobi, Madine, A Robinson, Armstrong (Morais, 87), Pratley (c), Henry, Wheater. Subs not used: Howard, Noone, Cullen, Derik, Hall.
Attendance: 15,213 (3,447 Bolton Wanderers fans)
Referee: Mr S Hooper

Non ci siamo, non è arrivata nemmeno stavolta la tanto attesa reazione della squadra che a Deepdale contro il Bolton terz'ultimo in classifica non è andata oltre un deludente 0-0, tutti noi ci aspettavamo la vittoria ed una prestazione brillante, ma purtroppo non sono arrivate nè l'una nè l'altra.
La striscia di 4 sconfitte consecutive si è finalmente interrotta, ma la squadra continua a non vincere, sono 7 le partite senza vittorie, l'ultima arrivò ad Hull lo scorso 26 settembre, sono quasi 2 mesi che non conquistiamo i 3 punti e la classifica ne sta risentendo, siamo scesi al 13° posto, ma nel corso delle partite del sabato diverse squadre potrebbero sorpassarci, la situazione sta diventando preoccupante ed, a parte i risultati deludenti, da qualche partita, compresa quella giocata contro il Bolton, non siamo più la squadra che ad inizio stagione aveva sorpreso tutti con prestazioni che avevano messo in difficoltà anche gli avversari più difficili, non vediamo più la squadra combattiva che non mollava mai e che dava tutto lottando dal primo all'ultimo minuto di ogni partita.
Di certo gli infortuni e le squalifiche hanno fortemente condizionato le nostre prestazioni e di conseguenza i nostri risultati, ma non possiamo cercare alibi, una squadra che aveva iniziato così bene il campionato non può incappare in una serie di risultati negativi così lunga, non possiamo pareggiare in casa contro squadre che si trovano in zona retrocessione come Bolton e Sunderland e Neil dovrà assolutamente capire quello che sta succedendo e come risolvere questa spiacevole situazione che si protrae ormai da troppo tempo.
Già la netta sconfitta di Ipswich ci aveva allarmati, ma forse la prestazione contro il Bolton, considerando il valore dell'avversario, il fatto di giocare in casa e di dover vincere per forza dopo le 4 sconfitte, ci ha delusi ancora di più dato che ci aspettavamo ben altro, ci saremmo aspettati innanzitutto di vincere, ma anche di poter assistere ad una grande prestazione, ad una reazione da parte della squadra che ci avrebbe dovuto portare ad una vittoria certa.
Siamo delusi e non capiamo questa netta involuzione della squadra, anche in questa partita sembrava che fossimo partiti bene, nel primo tempo avremmo probabilmente meritato di passare in vantaggio, ma incredibilmente poi nella ripresa non siamo mai riusciti a renderci pericolosi rischiando addirittura di perdere concedendo un paio di occasione da gol ai Trotters.
Per questa partita Neil ha dovuto rinunciare allo squalificato Hugill oltre agli infortunati Maguire in attacco, Davies, Fisher, Spurr, Cunningham, Earl, Clarke (recuperato sorprendentemente per la panchina) in difesa ed ha quindi dovuto affidarsi ad una formazione d'emergenza.
Davanti a Maxwell è stata schierata una difesa a 4 con Woods, Huntington, Boyle ed O'Connor, a centrocampo Pearson, Gallagher e Browne con il trio offensivo composto da Barhuizen, Robinson e Mavididi, con gli ultimi due chiamati a sostituire Maguire ed Hugill.
In panchina abbiamo avuto la piacevolissima sorpresa di poter rivedere Super Tommy Clarke oltre al recuperato Declan Rudd.
La partita, trasmessa in diretta TV, è iniziata con 5 minuti di ritardo a causa di un guasto ai riflettori dello stadio, di fronte ai 15.000 spettatori accorsi a Deepdale per questo Friday Night e per questo Derby del Lancashire il North End era sembrato partire con il piede giusto, infatti nel primo tempo eravamo andati vicini al gol in 4 occasioni sempre su azioni di palla ferma, sugli sviluppi di 2 calci d'angolo ed una punizione sempre calciati da Gallagher.
La prima occasione è nata da un corner calciato corto da Gally che ha servito Robinson che è stato bravo a passare la palla nuovamente allo scozzese che si era nel frattempo portato all'interno dell'area avversaria da dove ha calciato da posizione defilata trovando la risposta di Alnwick che ha deviato la palla nuovamente in calcio d'angolo.
Sugli sviluppi del successivo corner, sempre calciato da Gallagher, la palla è arrivata sul secondo palo allo smarcato Huntington che però ha calciato di prima intenzione quasi all'altezza della linea di fondo campo non riuscendo così a mandare la palla in rete.
Qualche minuto più tardi un altro corner di Gallagher ha trovato al centro dell'area avversaria Boyle che, contrastato dai difensori ospiti, ha colpito la palla di testa senza riuscire però a dare forza e precisione mandandola quindi di poco a lato della porta avversaria.
L'occasione forse più clamorosa è stata quella capitata a Barkhuizen che, servito perfettamente da una punizione calciata dal limite dell'area dal solito Gallagher, ha colpito la palla di testa anticipando gli avversari, ma senza riuscire a trovare un impatto deciso mandandola così di poco a lato da posizione molto favorevole.


Tom Barkhuizen rues a missed header


L'unica occasione pericolosa creata dai Trotters è arrivata grazie ad un tiro dalla distanza di Vela la cui conclusione è terminata alta sopra la traversa.
Il primo tempo non è stato spettacolare, ma ha comunque visto delle buone occasioni pericolose create dal North End che pur senza giocare una grande partita avrebbe certamente meritato il vantaggio.

Nel secondo tempo ci saremmo aspettati che i Liywhites continuassero su quella strada, pensavamo di vedere la squadra aggredire gli avversari ed invece siamo dovuti rimanere delusi nell'assistere ad una prova scialba che non ha portato praticamente a nessuna occasione da gol, la ripresa non è stata per niente emozionante ed anzi sono stati gli ospiti a "rischiare" di passare in vantaggio con i tentativi di Armstrong e Henry, il primo da posizione defilata è riuscito a calciare verso la porta difesa da Maxwell che ha respinto la sua conclusione, il secondo ha fatto partire un tiro da fuori area terminato di poco alto sopra la traversa.

Neil ha provato a dare freschezza e maggiore imprevedibilità alla squadra mandando in campo prima Horgan, al posto del deludente Robinson, e poi Harrop e Johnson in sostituzione di Browne e Gallagher, ma purtroppo queste mosse non hanno portato a nulla di diverso.

La partita è così terminata con un deludente 0-0, un pareggio che serve solo ad evitare un'altra sconfitta, ma che non risolve i problemi della squadra e che non migliora la nostra classifica, serve assolutamente cambiare rotta altrimenti questa stagione iniziata così bene potrebbe terminare male, Neil deve capire cosa c'è che non funziona e cercare di risolvere i problemi il prima possibile.
Le prossime due partite si giocheranno in trasferta contro avversari molto difficili come Bristol City, squadra in ottima forma, e Norwich City, sarà importantissimo per la squadra reagire a questo periodo così complicato e per farlo non ci sarebbe niente di meglio che vincere e conquistare più punti possibili, saranno due sfide proibitive, ma vogliamo rivedere questi ragazzi combattere fino alla fine, rivogliamo il nostro Preston!

COYW!!

giovedì 16 novembre 2017

Match Preview: PNE vs Bolton Wanderers

Nell'anticipo di Championship del venerdì sera a Deepdale andrà di scena quello che non possiamo definire un vero e proprio derby, ma che, in assenza delle nostre principali rivali, Blackpool, Burnley e Blackburn, potremmo ritenerlo tale, giusto forse per dare ancora più motivazioni ad una squadra che dovrebbe comunque averne già molte dato che dopo 4 sconfitte consecutive si dovrà assolutamente tornare a vincere.
Tuttavia la squadra si trova in emergenza e non sarà quindi di certo semplice avere la meglio sul Bolton, squadra penultima in classifica, ma che arriva da 5 risultati utili consecutivi; Neil dovrà infatti rinunciare allo squalificato Hugill oltre agli infortunati Maguire, Clarke, Cunningham e Spurr ai quali si aggiungono Fisher, Woods, Earl e Davies, tutti in forte dubbio.
C'è quindi grande emergenza, come già da qualche settimana, in difesa, ma ora anche in attacco, con le assenze di Hugill e Maguire potrebbero esserci possibilità di giocare per Robinson, Mavididi o Horgan,di sicuro però non sarà semplice per Neil trovare la formazione giusta per battere i Trotters.
In ogni caso i ragazzi hanno il dovere di tornare a vincere, abbiamo assoluto bisogno dei 3 punti per riguadagnare posizioni in classifica tornando ad avvicinarci alla zona playoff ora distante 5 punti, ma soprattutto dobbiamo dimostrare di poter tornare ad essere quella splendida squadra che, prima di questo periodo negativo, tutto il campionato aveva ammirato e che tutte le avversarie avevano imparato a temere.
Non ci saranno più scuse, nemmeno le tante assenze, a Deepdale dovrà scendere in campo un Preston North End deciso a prendersi la vittoria, un Preston North End deciso a riempire di entusiasmo i suoi tifosi.

Appuntamento quindi a venerdì sera, la partita verrà trasmessa in diretta televisiva e quindi visibile a tutti!

Up the Whites!!

Risultati immagini per PNE vs Bolton Wanderers

sabato 4 novembre 2017

Match Report: Ipswich Town vs PNE 3-0

Ipswich Town: Bialkowski, Knudsen, Chambers (c), Webster, Skuse (Bru, 31), Waghorn (Nydam, 78), McGoldrick, Celina, Spence, Garner, Connolly (Ward, 66). Subs not used: Gerken, Iorfa, Sears, Kenlock.
PNE line-up: Maxwell, Fisher (Vermijl, 37), O’Connor, Welsh (Gallagher, 70), Huntington (c), Boyle, Barkhuizen, Pearson, Hugill, Browne, Johnson (Harrop, 63). Subs not used: Hudson, Horgan, Mavididi, Robinson.
Attendance: 14,390 (435 PNE fans)
Referee: Mr A Madley
Quarta sconfitta consecutiva e sesta partita senza vittorie per il PNE che è stato nettamente e meritatamente sconfitto a Portman Road dall'Ipswich dopo una prestazione assolutamente deludente e condizionata dai tanti infortuni che hanno colpito la squadra.
Proprio poco prima della partita abbiamo saputo che Maguire si dovrà sottoporre ad un'operazione in seguito all'infortunio ai legamenti del ginocchio e che resterà lontano dai campi di gioco per almeno 3 o 4 mesi, la sua assenza di oggi è andata ad aggiungersi a quelle che hanno colpito soprattutto il reparto difensivo con Davies, Spurr, Cunningham, Clarke, Earl fermi per più o meno tempo.
Neil ha perlomeno potuto recuperare a centrocampo Welsh ed in difesa è tornato a disposizione Huntington che ha scontato la propria squalifica, ed ha mandato in campo una formazione schierata con il modulo 4-5-1; in difesa Fisher ed O'Connor, all'esordio stagionale da titolare, sulle fasce e la coppia centrale composta da Boyle e Huntington, a centrocampo Welsh, Pearson, Browne, Johnson e Barkhuizen ed in attacco l'unica punta Hugill.
Il PNE aveva iniziato bene la partita creando subito una clamorosa occasione da gol quando una combinazione tra Barkhuizen e Hugill ha liberato l'accorrente Pearson che da posizione defilata sulla destra dall'interno dell'area avversaria ha calciato a colpo sicuro trovando però la pronta risposta di Bialkowski che ha respinto la pala con un grande intervento.
Il primo tempo è proseguito senza emozioni, l'Ipswich si è visto annullare giustamente un gol per una posizione di fuorigioco, ma per il resto Tractor Boys e Lilywites non sono riusciti a creare alcuna azione pericolosa.
Vermjil ha preso il posto di Fisher al 37°, l'ennesimo infortunato in una situazione già d'emergenza proprio nel reparto difensivo.
Al 45° però l'arbitro ha fischiato un calcio di punizione dal limite a favore dei padroni di casa per un presunto fallo di Welsh ai danni Waghorn; lo stesso attaccante si è incaricato di battere la punizione scavalcando la barriera e mandando la palla ad infilarsi nell'angolino alto a sinistra dove Maxwell non ha potuto arrivare.
La reazione del North End è arrivata subito con un gran tiro dalla distanza di Johnson che è andato clamorosamente a colpire la traversa della porta avversaria e così il primo tempo è terminato con il risultato di 1-0.
Al 49° le speranze di rimonta sono state subito ridimensionate a causa del gol del raddoppio dei Tractor Boys arrivato con un colpo di testa di McGoldrick che, troppo solo nel centro dell'area di rigore, ha battuto Maxwell dopo aver anticipato l'intervento di Vermjil ed aver raccolto un preciso cross dalla desta di Pence.
La reazione del Preston stavolta non è nemmeno arrivata, la squadra ha accusato il colpo dopo aver preso il gol proprio quando si doveva cercare di trovare il pareggio e l'unica situazione pericolosa è arrivata da un'iniziativa di Barkhuizen che ha servito Browne il quale ha crossato Hugill che con un colpo di testa ha fatto da sponda all'irlandese stesso che ha calciato a rete mandando però la palla di poco a lato.
La squadra è sembrata in grosse difficoltà e lpswich ne ha approfittato rendendosi molto pericoloso in almeno tre occasioni.
Al 63° Neil ha provato a dare maggiore slancio offensivo alla sua squadra sostituendo un centrocampista come Johnson con Harrop, un attaccante, ma un minuto più tardi l'Ipswich ha praticamente chiuso il match segnando il gol del 3-0 con Celina che dopo un'azione sulla destra si è accentrato entrando in area di rigore avversaria da dove, troppo indisturbato ha calciato con precisione e potenza da distanza ravvicinata senza lasciare scampo a Maxwell.
Un cross di Harrop ha trovato in centro area Hugill che con un buon colpo di testa ha superato Bialkowski mandando però la palla a toccare la parte superiore della traversa.
Gallagher ha preso il posto in campo di Welsh al 70°, ma la manovra di gioco è rimasta con poche idee e il PNE non è mai riuscito a creare pericoli pur mantenendo il possesso della palla.
Una prestazione davvero negativa, forse la peggiore della stagione, è un periodo davvero critico e la situazione degli infortuni non aiuta di certo, oggi si è infortunato anche Fisher ed Hugill, ammonito, salterà per squalifica la prossima partita contro il Bolton che si giocherà in anticipo venerdì 17 novembre, speriamo che la squadra riesca ad approfittare della pausa internazionale per riordinare le idee e recuperare le forze.
Diamo certamente fiducia alla squadra ed al lavoro di Neil, ma è evidente che qualcosa deve cambiare e che serve assolutamente una reazione forte per cambiare marcia e tornare a vincere già dalla partita contro i Trotters.

COYW!




venerdì 3 novembre 2017

Match Preview: Ipswich Town vs PNE

Ipswich e PNE arrivano a questa partita dopo aver totalizzato gli stessi punti, 21, nelle prime 15 giornate, ma i Tractor Boys devono recuperare una partita, entrambe non stanno attraversando un periodo positivo e dovranno far di tutto per conquistare i 3 punti.
L'Ipswich ha perso nell'ultimo turno a Cardiff, il North End, che arriva da 2 pareggi e 3 sconfitte consecutive, è stato battuto mercoledì sera scorso a Deepdale dall'Aston Villa.
Per questa importante sfida Neil dovrà fare i conti con l'emergenza nel reparto difensivo dato che nella partita contro il Villa si sono infortunati Earl e Woods che si aggiungono agli assenti di lungo corso Clarke, Davies, Spurr, Vermjil e Cunningham.
Perlomeno tornerà a disposizione Huntington, che aveva saltato per squalifica l'ultima partita, e quasi certamente il manager si affiderà nuovamente agli irlandesi Boyle, che bene ha fatto contro il Villa giocando titolare, e O'Connor, entrato a partita in corso nell'ultimo turno.
Oltre agli assenti già citati mancherà a centrocampo John Welsh, vedremo se Neil deciderà di cambiare qualcosa viste le difficoltà degli ultimi tempi, magari schierando Gallagher e Horgan che bene avevano fatto da subentrati contro il Villa.
A Portman Road ci sarà ad aspettarci un grande ex come Joe Garner, giocatore al quale siamo ancora molto legati, ma che per 90 minuti sarà un nemico da battere.

Appuntamento come al solito a sabato pomeriggio alle ore 16 italiane, sarà una partita da vincere, servirà una grandissima reazione da parte di tutta la squadra.
Dobbiamo crederci.

COYW!!




mercoledì 1 novembre 2017

Match Report: PNE vs Aston Villa 0-2

PNE line-up: Maxwell, Fisher, Earl (O’Connor, 46), Pearson (c), Boyle, Woods (Gallagher, 46), Barkhuizen (Horgan, 77), Johnson, Hugill, Browne, Maguire. Subs not used: Hudson, Horgan, Harrop, Mavididi, Robinson.
Aston Villa line-up: Johnstone, Chester, Whelan, Snodgrass, Hourihane, Onomah (Jedinak, 67), Hutton, Terry (c), Elmohamady, Adomah, Davis (Hogan, 71). Subs not used: Steer, de Laet, Taylor, Samba, Bjarnason.
Attendance: 14,212 (2,228 Aston Villa fans)
Referee: Mr P Bankes


Brutta prestazione e sconfitta meritata, la terza consecutiva, la seconda in casa in 4 giorni, non si vince da 5 partite... come contro il Brentford anche oggi un PNE spento, pochissime idee in fase offensiva e nessun vero pericolo creato, prova davvero deludente, sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile e con una situazione d'emergenza in difesa, ma ci saremmo comunque aspettati molto di più dalla squadra che ha invece confermato le difficoltà evidenziate nelle ultime partite.
Periodo molto difficile dal quale dobbiamo assolutamente uscire al più presto, siamo scesi al 10° posto in classifica a -4 dalla zona playoff e sabato prossimo andremo a Portman Road ad affrontare l'Ipswich Town, altra squadra che ha un gran bisogno di punti.

Questa sera a Deepdale il North End ha deluso i propri tifosi, tutti ci saremmo aspettati una grande reazione dopo la sconfitta rimediata sempre in casa contro il Brentford soltanto pochi giorni fa, ma la prestazione dei ragazzi non è stata assolutamente all'altezza ed il Villa ha conquistato una vittoria meritata ed ottenuta senza grandi sforzi.

Per questa partita importante Neil, che doveva fare a meno dello squalificato Huntington oltre agli infortunati Davies, Spurr, Clarke e Cunningham, ha schierato in difesa, per la prima volta in campionato, Boyle che ha affiancato Woods in posizione centrale con Fisher ed Earl sulle fasce laterali.
Il centrocampo è tornato ad essere schierato a 3 visto il rientro di Browne che ha composto il reparto insieme a Johnson e Pearson, mentre l'unica punta Hugill è stata supportata da Maguire e Barkhuizen.

La partita è iniziata subito in salita per il PNE dato che il Villa si è subito reso pericoloso con Davis, servito dalla sinistra da Adomah, fermato solo da una grande parata di Maxwell; il portiere gallese ha però poi dovuto arrendersi al colpo di testa di Chester che al 12° minuto, servito da un corner calciato da Snodgrass, ha mandato la palla in rete regalando l'importante vantaggio agli ospiti.
La reazione del North End si è limitata ad un colpo d testa di Hugill che, ben imbeccato da un bel cross di Earl dalla sinistra, ha mandato la palla di poco a lato dallo specchio della porta.
Il Villa ha continuato a gestire il possesso palla ed al 33° ha anche trovato il gol del raddoppio quando Adomah è scattato sulla fascia sinistra e forse con troppa facilità ha crossato la pala al centro dell'area del PNE dove Snodgrass, incontrastato dai difensori del PNE, non ha esitato a calciare a rete superando Maxwell e trovando così il gol del raddoppio

Il primo tempo si è concluso sullo 0-2 a a favore de Villa, il PNE si è ripresentato in campo nella ripresa schierando un 3-4-2-1 in seguito alle sostituzioni di Woods ed Earl nfortunati e di conseguenza rimpiazzati da Gallagher e O'Connor, altro giocatore esordiente in questo campionato.
L'emergenza nel reparto difensivo, già complicata, è quindi aumentata ancora di più e la situazione è diventata critica costringendo Neil a rivedere lo schieramento della squadra per adattarsi alle caratteristiche dei giocatori in campo.
La reazione che tutti ci saremmo aspettati nella ripresa non è in realtà mai arrivata e il PNE non è praticamente mai riuscito a rendersi pericoloso, è stato invece l'Aston Villa ad andare più vicino al terzo gol.
Al 77° Neil ha tentato l'ultima mossa mandando in campo Horgan al posto di Barhuizen, ma anche questa sostituzione non ha portato alcun beneficio alla squadre che negli ultimi minuti ha tentato di assediare la porta avversaria, senza però mai riuscire ad impensierire il portiere avversario se non con un tiro dalla distanza di Gallagher.
Il Villa si è reso pericoloso in un paio di situazioni, soprattutto con azioni di contropiede che però non hanno portato ad alcun pericolo per Maxwell.
La partita non ha regalato altre emozioni e la vittoria del Villa è stata la conseguenza della superiorità della squadra di Bruce che con questi 3 punti  salita al quinto posto della classifica.
 E' così arrivata la terza sconfitta consecutiva per il PNE che in settimana dovrà cercare assolutamente di capire quali siano i problemi che affliggono la squadra e tentare di recuperare almeno un paio di infortunati, abbiamo assoluto bisogno di avere una difesa solida.
La prossima partita contro l'lpswich dell'ex Joy Garner sarà importantissima , non potremo sbagliare ancora, ma sappiamo anche quanto sarà difficile affrontare la squadra di Mick McCarthy uscendo indenni da Portman Road.

COYW!


martedì 31 ottobre 2017

Match Preview: PNE vs Aston Villa

Grande sfida nel posticipo della 15° giornata per il PNE che a Deepdale affronterà l'Aston Villa, squadra che dopo un difficile inizio di campionato sta ora attraversando un buon periodo di forma che l'ha portata in zona playoff sorpassando di 2 punti anche il North End.
Il Villa arriva dal pareggio di St Andrews nel derby contro il Birmingham, i Lilywhites, invece, come ben sappiamo, hanno perso in casa l'ultima sfida giocata contro il Brentford e non vincono da 4 giornate.
Entrambe giocheranno conoscendo già i risultati delle avversarie, in particolare in zona playoff bisogna segnalare la vittoria del Derby County a Leeds, i Rams sono così saliti in quinta posizione sorpassando proprio i Villans.
Per questo scontro diretto così importante Neil dovrà fare a meno di Huntington, leader della nostra difesa, squalificato, Davies non sarà disponibile dopo essere stato operato di appendicite, di certo in difesa c'è emergenza viste le assenze anche dei soliti Clarke, Cunningham e Spurr ed il manager potrebbe dover fare ricorso a Boyle, utilizzato sino ad ora soltanto nella sconfitta di Accrington in League Cup, o trovare nuove soluzioni tattiche.
A centrocampo tornerà Browne, che ha scontato la propria squalifica, probabilmente Neil lo schiererà al fianco di Pearson e Johnson optando per un centrocampo a 3 lasciando quindi in panchina Robinson e mettendo Barlhuizen e Maguire alle spalle di Hugill.
Il Villa potrà disporre in difesa di Taylor, rientrante dalla squalifica, ma ci sono seri dubbi sulla disponibilità in attacco di Kodja infortunatosi nel corso del derby, questa sarebbe certamente un'assenza molto pesante, alla quale si aggiungerà quella di Agbonlahor, ma potrebbero invece essere vicini i recuperi di Lansbury e Grealish, assenti da parecchio tempo, oltre a quello già certo di Jedinak a centrocampo, già rientrato nel secondo tempo del match contro il Birmingham.

Sarà una partita delicata viste le 4 partite senza vittorie, sarà assolutamente fondamentale tornare alla vittoria considerando anche che si tratterà di una sfida contro una diretta avversaria nella lotta per entrare in zona playoff, con una vittoria i Whites sorpasserebbero in un colpo solo Leeds, Boro e proprio Villa, salendo al sesto posto della classifica.
La partita verrà trasmessa in diretta televisiva e sarà quindi possibile assistere al match tramite un canale streaming, mancherà invece di conseguenza la diretta iFollow.

COYW!

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sabato 28 ottobre 2017

Match Report: PNE vs Brentford 2-3

PNE line-up: Maxwell, Fisher, Earl, Pearson, Huntington (c), Woods, Barkhuizen (Mavididi, 83), Johnson, Hugill, Robinson (Harrop, 70), Maguire (Horgan, 77). Subs not used: Hudson, Boyle, Gallagher, O’Connor.
Brentford line-up: Bentley, Bjelland, Jozefzoon (Canos, 75), Yennaris (Sawyers, 45), Watkins, Mokotjo, Egan (c), R Woods, Clarke, Vibe (Maupay, 90), Dalsgaard. Subs not used: Daniels, McEachran, Barbet, Chatzitheodoridis.
Attendance: 12,005 (478 Brentford fans)
Referee: Mr D Coote
Dopo i 2 precedenti pareggi arriva anche la seconda sconfitta consecutiva, un altro 3-2, ma stavolta non è in casa della prima in classifica, ma in casa nostra e contro un avversario ampiamente alla nostra portata.
A parte la sconfitta ad Accrington in League Cup, che comunque non ha nulla a che vedere con il campionato, questa sconfitta a Deepdale contro il Brentford è forse il punto più basso della gestione Neil, non possiamo prendere scusa, la vittoria delle Bees è stata meritata, abbiamo probabilmente visto il peggior PNE della stagione, ci saremmo aspettati ben altro da quest sfida che avrebbe dovuto riportarci alla vittoria lanciandoci in zona playoff ed invece ora ci ritroviamo in nona posizione sorpassati dal Derby County.
Oggi la squadra ha messo in evidenza purtroppo i suoi punti deboli, quelli che si erano intravisti nelle precedenti partite, dimostrando poca lucidità in certe fasi del match non riuscendo a mantenere per due volte a mantenere il pareggio che era riuscita a conquistare dopo essere andata in svantaggio. 
Si sono viste difficoltà in difesa, dove oggi mancava Davies, ed in attacco non siamo stati abbastanza concreti nonostante i due gol realizzati.
Neil ha schierato la formazione con un audace 4-2-3-1 sostituendo lo squalificato Browne con un giocatore offensivo come Robinson, mentre al centro della difesa ha proposto Woods per sostituire Davies, operato di appendicite, e gli infortunati Spurr e Clarke. 
Quindi dietro alla punta Hugill sono stati schierati Robinson, tornato titolare dopo parecchio tempo, Barkhuizen ed il recuperato Maguire, a centrocampo il duo Pearson-Johnson, mentre in difesa Fisher e Earl sulle fasce e con Huntington ed, appunto, Woods al centro.
L'inizio di partita dei Whites era stato promettente, nei primi 20 minuti infatti il North End sembrava avere in mano le redini de gioco ed aveva creato le occasioni più pericolose per cercare di passare in vantaggio.
Dopo 8 minuti un lancio di Earl ha trovato Hugill pronto a controllare la palla passandola poi sulla fascia destra all'accorrente Barkhuizen che ha calciato al volo verso la porta avversaria, ma la sua conclusione è terminata di poco alta sopra la traversa.
Pochi minuti più tardi è stato Maguire a servire centralmente lo stesso Barkhuizen che ha a sua volta trovato sul lato sinistro dell'area degli ospiti Hugill che dal limite ha calciato con potenza e precisione battendo l'estremo difensore degli ospiti, Bentley, facendo però terminare la palla di poco a lato del palo destro.
Ed ancora al 19° i Whites hanno tentato di segnare quando Johnson ha servito Maguire il quale ha aspettato l'arrivo di Robinson per passargli la palla sulla sinistra da dove l'attaccante ha calciato mandandola a colpire la rete esterna dando l'illusione del gol.
Ma nonostante tutto al 25° è arrivato inaspettatamente il gol del Brentford grazie ad un'improvvisa incursione sulla fascia destra di Jozefzoon che dopo essersi accentrato ha calciato verso la porta dei Liywhites trovando la pronta risposta di Maxwell che ha respinto la sua conclusione facendo però involontariamente arrivare la palla sulla testa dell'accorrente Yennaris che ha dovuto soltanto spingerla nella porta vuota trovando così il vantaggio fino a quel momento immeritato.
Il PNE ha tentato una risposta immediata, con un tiro dalla bandierina Johnson ha servito al centro dell'area avversaria Maguire che ha colpito la palla di testa senza però centrare lo specchio della porta.
Al 41° però il North End ha finalmente raccolto i frutti dei suoi attacchi, Robinson  è riuscito a servire Maguire che dalla fascia sinistra è avanzato con un'azione personale accentrandosi, liberandosi de difensore avversari Egan ed entrando nell'area di rigore avversaria prima di calciare nell'angolino basso sinistro battendo Bentley e realizzando così il gol del pareggio. 
Il gioco è stato fermo per 11 minuti per poter permettere i soccorsi a Yennaris che dopo uno scontro fortuito con Hugill ha avuto la peggio ed è stato costretto ad abbandonare il campo.
Anche nella ripresa il Preston sembrava aver iniziato meglio rispetto agli avversari, ma ancora una volta sono stati proprio loro a trovare il gol del nuovo vantaggio al 56° con Sawyers, entrato in campo per sostituire Yennaris; il giocatore delle Bees è stato servito da un cross dalla destra di Jozefzoon ed è riuscito a calciare a rete dopo aver fallito il primo tentativo approfittando anche di un rimpallo favorevole con il quale ha avuto la meglio su Hugill che aveva cercato di fermarlo e del fatto che proprio in quel momento avevamo un difensore in meno dato che Woods si trovava a bordo campo per essere medicato al naso dopo uno scontro di gioco.
Alcune decisioni arbitrali hanno innervosito il pubblico di Deepdale, in particolare una evitabile ammonizione ad Huntington che per squalifica sarà costretto a saltare la prossima partita contro l'Aston Villa, ma soprattutto un rigore negato dopo un fallo commesso ai danni di Barkhuizen all'interno dell'area avversaria.
Tuttavia al 66° proprio Barkhuizen ha ridato speranza al popolo di Deepdale realizzando il gol del 2-2 con uno splendido tiro al volo dopo aver raccolto la palla da una respinta della difesa avversaria su una precedente conclusione di Johnson  che era stato servito da Robinson dopo un'iniziativa di Maguire sulla fascia sinistra. 
Un gol che ci ha ridato la speranza di poter vincere questa partita, un gol che pensavamo potesse dare alla squadra la forza per completare la rimonta...

Purtroppo però soltanto 3 minuti più tardi il Brentord ha segnato ancora riportandosi immediatamente di nuovo in vantaggio con un'azione simile a quella che aveva portato al 1-2, infatti ancora sulla fascia destra il solito Jozefzoon ha scambiato la palla con un compagno prima di avanzare e crossare al centro dove Watkins, ritrovandosi troppo facilmente solo, ha calciato da distanza ravvicinata mandando la palla in rete senza alcuna difficoltà.
Il PNE non ha saputo nemmeno mantenere il pareggio da poco acquisito facendosi di nuovo superare dimostrando poca lucidità e maturità, un atteggiamento che è costato molto caro.

Neil ha provato a rimediare mandando in campo prima Harrop per Robinson e poi anche Horgan per Maguire e Mavididi per Barkhuizen, ma la reazione del North End non è stata abbastanza concreta,gli  attacchi non sono mai stati precisi e non siamo mai riusciti ad impensierire seriamente il portiere avversario.
Nonostante i 6 minuti di recupero, è stata una partita interminabile, e nonostante i tentativi e i numerosi cross messi all'interno dell'area avversaria è stata la difesa ospite ad avere sempre la meglio ed il North End si è dovuto arrendere alla seconda sconfitta consecutiva.

E' stata una sconfitta deludente soprattutto perchè ci siamo sempre fatti superare dopo essere riusciti a pareggiare, ma anche perchè non siamo stati in grado di reagire con forza e determinazione dopo il 2-3 nonostante ce ne sarebbe stato il tempo.

La prossima partita si giocherà mercoledi prossimo sempre a Deepdale contro l'Aston Villa, sarà una sfida molto importante per le speranze di tornare in zona playoff, ma la nostra difesa sarà ancor più in emergenza vista la squalifica di Huntington, se Davies non recupererà Neil dovrà affidarsi probabilmente a Boyle, difensore centrale sul quale fino ad ora il manager non sembrava aver riposto la sua fiducia.
Sarà una partita difficilissima e delicata vista la nostra attuale situazione, servirà una grande reazione da parte di tutta la squadra e dovremo assolutamente tornare ad essere una squadra unita, matura e concentrata.

Manteniamo la fiducia in questa squadra, non sarà di certo questo periodo difficile a fermarci.

COYW!

Match Preview : PNE vs Brentford


Dopo i pareggi contro Sunderland e Fulham e la sconfitta rimediata immeritatamente a Molineux contro i Wolves oggi a Deepdale contro il Brentford il North End dovrà necessariamente tornare alla vittoria per tentare di riprendersi il posto in zona playoff e per reagire a questo periodo negativo; un periodo negativo che riguarda comunque soltanto i risultati (neppure cosi negativi visto che abbiamo pareggiato a Craven Cottage e perso in casa della capolista) visto che in tutte quelle partite i ragazzi hanno sempre messo in campo cuore e grinta dimostrando grande tenacia e coraggio compiendo delle rimonte importanti.
Ci sono stati tuttavia, nel corso di queste partite, dei momenti in cui la squadra è sembrata forse ancora poco matura, ad esempio quando, dopo aver rimontato lo svantaggio iniziale si è fatta di nuovo raggiungere dal Sunderland, quando a Craven Cottage il Fulham ha rimontato 2 gol segnando quello decisivo al 96°, ed infine quando a Molineux, dopo il 2-0 dei Wolves, i ragazzi si sono lasciati un pò andare subendo troppo facilmente anche il terzo gol.. sono tutti aspetti da non sottovalutare e sui quali Neil starà certamente già lavorando per impedire che capitino di nuovo.
Siamo certi che contro le Bees i ragazzi torneranno alla vittoria e che vedremo una squadra compatta e concentrata per tutti i 90 minuti (ed oltre...), per farlo sarà essenziale non avere cali di concentrazione  non commettere più errori che possono costare caro.

La notizia principale relativa a questa partita è il ritorno di Seani Maguire che ha recuperato dall'infortunio, il suo ritorno è molto importante il trio che compone con Hugill e Barkhuizen è veramente micidiale la sua assenza si era certamente fatta sentire a Molineux.



Mancherà invece Alan Browne, squalificato dopo il doppio cartellino giallo di Molineux, ma a centrocampo abbiamo buone alternative, e Spurr per infortunio, per il resto Neil avrà a disposizione l'intera rosa a parte gli infortunati di lungo corso Clarke, Cunningham e Rudd.

Il Brentford ha iniziato male questo campionato ed ora si ritrova a soli 3 punti dalla zona retrocessione,ma sta attraversando un periodo molto positivo, non perde dal 12 settembre ed arriva da 6 risultati utili consecutivi, 4 pareggi e 2 vittorie conquistate contro Bolton e Millwall, nell'ultimo turno ha pareggiato per 3-3 contro il Sunderland.

Non sarà quindi nemmeno questa una partita semplice anche se lo potrebbe sembrare, ma a Deepdale non possiamo sbagliare e se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo necessariamente tornare alla vittoria, conquistare i 3 punti sarebbe fondamentale per il morale della squadra e per la classifica considerando anche la sconfitta rimediata dal Leeds nell'anticipo del venerdì sera contro il sorprendente Sheffield United.

Ci aspettiamo una grande reazione ed una prestazione grintosa da parte dei ragazzi, ci aspettiamo la vittoria!!! 
COYW!!!!


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mercoledì 25 ottobre 2017

Nuovi contratti per Robinson e Pearson

In questo inizio settimana il Preston North End ha annunciato i rinnovi di contratto firmati da Callum Robinson e Ben Pearson, due ottime notizie visto quanto bene stanno facendo entrambi e considerando quanto siano amati da tutti noi tifosi.

Robinson, 22 anni, ha firmato un contratto che lo legherà al PNE almeno fino all'estate del 2020, "Robbo" arrivò a Deepdale in modo definitivo nell'estate del 2016 dopo aver giocato per i Lilywhites in tre diverse occasioni sempre in prestito dall'Aston Villa ed ha già collezionato più di 100 presenze realizzando 21 gol.

Pearson, 22 anni, ha invece firmato un contratto di durata ancora più lunga fino almeno all'estate del 2021, "Pearo" arrivò a Deepdale nel gennaio 2016 dal Manchester United, nel primo periodo giocò pochissimo a causa di un infortunio, ma nella stagione successiva impressionò tutti diventando presto uno dei giocatori preferiti della tifoseria e vincendo il premio di miglior giovane della squadra, con il North End ha già giocato più di 50 partite ed è ormai diventato un perno fondamentale del centrocampo della squadra guidata da Neil.


Siamo contentissimi per entrambi, si tratta di due giocatori davvero importanti e di due ragazzi che sono molto ben integrati nello spogliatoio, Robinson, seppur in questo periodo non stia giocando moltissimo, dimostra sempre buon umore e spirito di squadra, Pearson è un combattente, un leader che con la sua grinta ha conquistato il rispetto e l'affetto dei tifosi.

Auguriamo a Callum ed a Ben di giocare il più possibile con la maglia del PNE e di raccogliere tante soddisfazioni, chissà mai che non riescano, con l'aiuto dei loro compagni, a portarci in Premier League prima o poi...

Un grande in bocca al lupo ad entrambi!