domenica 17 settembre 2017

Match Report: Birmingham City vs PNE 1-3

Birmingham City line-up: Stockdale, Nsue, Colin, Dean, Ndoye (Jutkiewicz, 68), Gallagher (Vassell, 61), Maghoma, Boga, Lowe (Walsh, 3), Davis, Morrison (c). Subs not used: Kuszczak, Roberts, Gardner, Bramall.
PNE line-up: Maxwell, Woods (Vermijl, 80), Earl, Browne, Huntington (c), Davies, Barkhuizen, Johnson (Robinson, 90), Hugill, Harrop (Welsh, 69), Maguire. Subs not used: Hudson, Horgan, Spurr, Mavididi.
Attendance: 21,168 (1,700 PNE fans)
Referee: Mr K Stroud
Che squadra fantastica, i ragazzi anche oggi hanno fatto qualcosa di meraviglioso vincendo in rimonta a St Andrew's e portandosi in questo modo al quarto posto della classifica a soli 2 punti dalle tre squadre che ci precedono, Leeds, Wolverhampton e Cardiff.
Dopo la splendida vittoria di martedì scorso contro i Bluebirds oggi il North End ha conquistato altri 3 punti preziosi ottenuti lottando fino alla fine reagendo allo svantaggio iniziale e disputando un secondo tempo praticamente perfetto.
Per questa sfida Neil ha confermato il modulo 4-2-3-1 operando due cambi rispetto alla formazione che aveva battuto il Cardiff schierando in difesa Wood, tornato nel corso dell'ultima partita dopo il lungo infortunio, al posto dell'infortunato Fisher ed a centrocampo il rientrante Johnson preferito a Welsh.
Confermato quindi il trio Maguire-Barkhuizen-Harrop alle spalle della punta Hugill, un modulo molto offensivo utilizzato quindi anche in trasferta, questo dimostra il coraggio e la voglia di provare a vincere di Neil contro un avversario che seppur in crisi di risultati rappresentava comunque un ostacolo temibile.
Nel primo tempo i Lilywhites sono stati un pò meno brillanti rispetto al match di martedì scorso, ma sono stati comunque i primi a farsi pericolosi quando dopo una discesa sulla destra Harrop ha effettuato un cross verso il centro dell'area dove un difensore dei Brummies, Dean, ha cercato di allontanare la palla colpendola però in modo maldestro costringendo il proprio portiere Stockdale ad un intervento decisivo per  respingerla.
I padroni di casa hanno reagito con un'azione pericolosa costruita da Walsh, ma non rifinita da Sam Gallagher che non è riuscito a finalizzarla.
Il Birmingham è però riuscito a trovare il gol del vantaggio al 35° quando un lancio lungo di Morrison ha trovato sulla fascia sinistra Colin che è avanzato e dopo essersi liberato di Maguire è entrato in area di rigore calciando da posizione defilata, ma trovando l'involontaria deviazione di Huntigton che ha ingannato e superato l'incolpevole Maxwell.
Il PNE ha reagito immediatamente, Harrop ha rubato palla a centrocampo a Walsh ed ha lanciato in profondità centralmente Hugill che è scattato, ha controllato e calciato verso la porta avversaria da buona posizione però con poca precisione mandandola così a lato del palo destro sprecando una buona occasione per pareggiare subito.
Anche Barkhuizen, poco dopo, non è riuscito a sfruttare una buona occasione calciando da posizione defilata e trovando la risposta del portiere avversario ed il primo tempo è terminato con il vantaggio del Birmingham, un vantaggio non del tutto meritato, il North End non è stata la stessa squadra vista contro il Cardiff, ma in ogni caso avrebbe meritato almeno di trovarsi su un risultato di parità.
Nella ripresa però i Whites sono scesi in campo con tutto un altro atteggiamento, probabilmente negli spogliatoi Neil ha saputo spronarli e motivarli al meglio perchè i ragazzi hanno giocato un secondo tempo fantastico  che li ha portati a ribaltare il risultato ed a vincere la partita.
Dopo un paio di conclusioni neutralizzate da Stockdale al 56° è arrivato il gol del pareggio grazie ad una palla conquistata da Barkhuizen a centrocampo il quale è poi avanzato sulla fascia destra prima di servire centralmente Johnson che ha controllato la palla e che da fuori area l'ha calciata con precisione verso la porta avversaria mandandola nell'angolino basso sinistro dove l'estremo difensore dei Brummies non è potuto arrivare.
Grande esultanza per i Whites, DJ si è anche procurato un'ammonizione, ma poco importa, quello che contava in quel momento era essere riusciti a raddrizzare il risultato subito ad inizio ripresa per avere ancora poi il tempo di provare a vincere la partita.


L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, persone che praticano sport e spazio all'aperto

E dopo soli 5 minuti la rimonta è stata completata, ancora Barkhuizen è stato protagonista conquistando nuovamente una palla preziosa in un contrasto vinto con Colin e passandola poi all'accorrente Harrop che è stato bravissimo a "pescare" Hugill sul lato destro dell'area avversaria, l'attaccante non ha esitato a calciare con decisione beffando Stockdale con un diagonale preciso che ha regalato il gol del 1-2 che ha ovviamente provocato una nuova festa nel settore ospiti dove i 1.700 Northenders hanno potuto in così poco tempo ripetere le esultanze di qualche minuto prima.  
Ma la festa non era ancora finita e nel giro di pochi minuti, intorno alla metà del secondo tempo, questo meraviglioso North End ha chiuso il match con un altro gol, stavolta Barkhuizen è stato il rifinitore quando un perfetto lancio di Johnson ha trovato sulla fascia sinistra Maguire che è stato bravo ad attirare a sè i difensori avversari prima di passare la palla al centro dell'area di rigore avversaria dove l'ex Morecambe si è trovato solo e non ha avuto difficoltà a calciare da posizione ravvicinata verso la porta ormai sguarnita visto anche lo stesso Stockdale era in uscita per tentare di intercettare la palla.
Davvero una grande prestazione per tutta la squadra, ma Barkhuizen, protagonista in tutti i gol, merita certamente un plauso particolare e l'abbraccio dei suoi tifosi!

Subito dopo il gol al 69° Neil ha deciso di dare più equilibrio e copertura alla squadra mandando in campo un giocatore di contenimento e grinta come Welsh al posto di Harrop, positiva comunque la sua prestazione, che con la sua esperienza, oggi era alla sua 400° presenza da professionista, ha dato alla squadra proprio quello che il manager voleva chiudendo ogni spazio ad un Birmingham che non  mai riuscito a reagire ed a rendersi pericoloso.
All'80° grandi applausi a Wood che ha lasciato il campo per Vermjil ed al 90° Neil ha dato un pò di spazio anche a Robinson che ha sostituito DJ , un altro grande protagonista del match.

La partita è così terminata con questa bella vittoria, decisivi quegli 11 minuti nei quali il PNE è stato prorompente segnando 3 gol annientando il Birmingham che ha potuto solo guardare con quale veemenza e decisione i Lilywhites abbiano fatto loro la partita.
A fine partita il Birmingham ha esonerato il proprio manager Harry Redknapp...ci dispiace, ma ci viene da sorridere pensando a quanti manager siano stati licenziati dopo una sconfitta contro il Preston North End (considerando anche la scorsa stagione)..
Il PNE dovrebbe ricevere molte più attenzioni dalla stampa e dai rivali, ma a noi piace così, a noi piace essere considerati una squadra non considerata, magari anche disprezzata e sottovalutata.. noi siamo #TeamsLikePreston !!

La prossima si giocherà in casa contro il Millwall, altra partita che possiamo vincere se avremo sempre questa mentalità, i Lions hanno sconfitto il Leeds capolista ed imbattuto quindi dovremo essere come sempre umili ed affrontare ogni avversario con lo stesso atteggiamento.

E' stato ancora un grande North End, siamo orgogliosi di questi ragazzi!

COYW!!


venerdì 15 settembre 2017

Match Preview: Birmingham City vs PNE

L'esaltante netta vittoria conquistata contro il Cardiff ha regalato nuovo ulteriore entusiasmo tra i tifosi e nella squadra, il morale è alto e sabato si andrà al St Andrew's ad affrontare il Birmingham con la volontà e la convinzione di poter ottenere altri tre preziosi punti in classifica.
Una trasferta al St Andrew's è sempre difficile, ma la nostra fiducia è altissima a differenza di quella dei Brummies che hanno fino ad ora guadagnato soltanto 4 punti e che si ritrovano al terz'ultimo posto della classifica in piena zona retrocessione, un risultato molto deludente ed inaspettato; la squadra guidata da Harry Redknapp sembra avere grandi difficoltà e per ora non ha fatto vedere segni di reazione, l'unica vittoria in questo campionato arrivò in casa contro il Bristol City a metà agosto, successivamente arrivò un pareggio casalingo contro il Bolton, poi per il resto solo sconfitte, prima del match di sabato contro il PNE il Birmingham ha rimediato ben 4 sconfitte consecutive.
Tutto farebbe quindi pensare ad un pronostico semplice a favore del North End, ma conosciamo troppo bene questo sport per farci illudere dai numeri, ogni partita è a sè e può riservare problemi e difficoltà inaspettati, in particolare i Blues dovranno fare di tutto per tornare alla vittoria e certamente proveranno in ogni modo a dare del filo da tornare al favorito Preston.
Come ben sappiamo i Lilywhites stanno attraversando un ottimo periodo di forma che ha permesso di arrivare in zona playoff, per consolidarla si dovrà provare a vincere, si può fare, abbiamo dimostrato di avere i mezzi per portare a casa i 3 punti, ma non per questo dovremo commettere l'errore di ritenerla un 'impresa già compiuta.  
Dopo la buona prova nel match contro il Cardiff fornita a centrocampo da Browne e Welsh non sarà semplice per Neil sostituire uno dei due per far spazio al rientrante Johnson, non sarà ancora disponibile, invece, l'infortunato Pearson.
Per il resto Neil potrebbe confermare la formazione schierata nell'ultimo match dando nuovamente fiducia agli ottimi Harrop  e Maguire, ma innanzitutto si dovrà valutare se il manager vorrà confermare il modulo offensivo con il quale si è giocato contro il Cardiff oppure se vorrà, come fatto al Riverside, schierare una squadra più prudente. 
Saranno certamente assenti gli infortunati di lungo corso come Cunningham e Clarke, ma i loro sostituti stanno facendo molto bene senza farli rimpiangere.
Il Birmingha avrà qualche problema in più per quel che riguarda la situazione degli infortunati, infatti Redknapp dovrà certamente fare a meno di Jota in attacco, mentre Che Adams, reduce da un infortunio, potrebbe fare il suo rientro visto che anche nell'ultima partita disputata contro il Leeds aveva sostituito a partita in corso Gallagher, sarà assente anche Jenkinson ma i Blues sperano di recuperare Vassell.

Ci troveremo di fronte un Birmingham deciso a vincere per riscattare questo brutto inizio di campionato e per provare ad uscire dalla zona retrocessione, ma ormai sappiamo quanto i nostri ragazzi ci hanno abituato bene e di certo faranno di tutto per andare ad espungare anche i Brunnise.

COYW!


martedì 12 settembre 2017

Match Report: PNE vs Cardiff City 3-0

PNE line-up: Maxwell, Fisher (Woods, 81), Earl, Welsh, Huntington, Davies, Barkhuizen, Browne (Gallagher, 87), Hugill, Harrop, Maguire (Horgan, 88). Subs not used: Hudson, Spurr, Mavididi, Robinson.
Cardiff City line-up: Etheridge, Peltier, Bennett, Morrison (c), Ralls, Zohore, Bamba, Gunnarsson, Mendez-Laing, Damour (Tomlin, 63), Hoilett (Feeney, 63). Subs not used: Murphy, Ecuele Manga, Richards, Ward, Bryson.
Attendance: 10,796 (363 Cardiff City fans)
Referee: Mr O Langford
Superba prestazione per i Lilywhites che conquistano una netta e meritatissima vittoria contro un Cardiff che arrivava a Deepdale da imbattuto nelle prime sei partite di campionato e da primo in classifica.
Un North End meraviglioso che ha attaccato ed imposto il proprio gioco sin dai primi minuti del match senza mai rischiare nulla e senza mai mettere in dubbio una vittoria davvero esaltante e per certi versi sorprendente che ci permette di reagire nel migliore dei modi al mezzo passo falso di sabato scorso che ci ha visti pareggiare contro il Barnsley.
Dobbiamo essere assolutamente orgogliosi dei nostri ragazzi ed avere piena fiducia nel grande lavoro di Neil che sembra aver dato alla squadra una mentalità vincente, una gran voglia di lottare e di non arrendersi mai cercando sempre di imporre il proprio gioco e di attaccare gli avversari.
Anche oggi, pur affrontando la prima in classifica e quindi un avversario temibilissimo, Neil non ha rinunciato ad un modulo offensivo come il 4-2-3-1 già visto nelle partite contro Reading e Barnsley cambiando rispetto al match di sabato tre giocatori, mandando in campo Davies in difesa al posto di Spurr, Welsh a centrocampo al posto di Gallagher ed Harrop sulla linea dei tre schierati alle spalle della punta al posto di Mavididi.
Per il resto confermata la squadra che era scesa in campo sabato, Neil ha dovuto quindi rinunciare ancora a centrocampo a Johnson e Pearson che non sono riusciti a recuperare in tempo dai rispettivi infortuni.
La punta di riferimento è stata come al solito Hugill, nonostante quanto successo negli ultimi giorni di mercato il ragazzo si sta dimostrando un professionista serio attraverso prestazioni nelle quali evidenzia sempre grande voglia di lottare e di far bene, un aspetto che non è sfuggito alla Town End che anche oggi ha inneggiato il suo nome dimostrandogli ancora una volta grande affetto.
Come detto i Whites hanno cominciato la partita attaccando subito gli avversari e dopo pochi minuti di gioco è stato il veloce ed agile Maguire ad incunearsi verso la porta avversaria liberandosi abilmente dei difensori dopo aver ricevuto palla da un preciso passaggio di Fisher, il suo tiro pericoloso diretto verso l'angolino basso destro è stato però respinto da Etheridge con un intervento davvero importante e decisivo.
Maguire ed Hugill hanno combinato bene al 10°, l'irlandese è riuscito a servire il n. 9 che ha calciato da buona posizione trovando la respinta del portiere dei Bluebirds, la palla, poi, prima che potesse nuovamente arrivare all'attaccante ex Cork City, è stata rinviata da Bennett.
Qualche minuto dopo lo stesso Hugill ha guadagnato un corner che Harrop ha calciato al centro dell'area avversaria dove Davies ha staccato più in alto di tutto colpendo la palla di testa mandandola però di poco a lato del palo destro.
Al 38° il solito Hugill ha subìto fallo da Bamba che ha provocato un calcio di punizione che Harrop si è incaricato di calciare dalla grande distanza; la sua conclusione rasoterra e potente ha beffato prima la barriera composta dai giocatori del Cardiff e poi Etheridge che non è riuscito ad arrivare sulla palla che è così andata ad infilarsi in rete nell'angolino basso a destra per il gol del 1-0 a favore del PNE.
Un gran gol per Harrop, il primo ufficiale per lui con la maglia del Preston North End, ma soprattutto un gol che ci ha permesso di sbloccare il risultato e di dare la svolta decisiva al match.
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La difesa ospite ha avuto il suo bel da fare per tentare di contrastare le continue iniziative dei Whites che qualche minuto più tardi sono andati vicinissimi al raddoppio quando dopo una combinazione con Harrop è arrivato un cross di Barkhuizen nel centro dell'area avversaria dove Maguire ha colpito la palla di testa impegnando nuovamente Etheridge che ha bloccato la sua conclusione in tre tempi.
Il primo tempo si è concluso con il risultato di 1-0 a favore del North End, un vantaggio certamente meritato, ma che ancora non poteva dare garanzie di vittoria e nella ripresa i Whites avrebbero di sicuro dovuto lottare duramente per mantenerlo resistendo alle probabili avanzate offensive della capolista.
Il secondo tempo ha avuto inizio con lo stesso andamento della prima frazione di gioco e quindi con il PNE all'attacco; da uno di questi attacchi è nata un'ottima occasione da gol per Fisher che, dopo essere stato servito sulla fascia destra da Maguire, si è liberato brillantemente di due difensori avversari prima di calciare a rete trovando però la pronta risposta di Etheridge che ha bloccato prontamente la sua conclusione.
Il monologo dei Lilywhites è proseguito ed un'altra occasione pericolosa è stata creata da Maguire che dopo aver ben combinato con Hugill ha concluso verso la porta dei Bluebirds da posizione defilata trovando così solo l'esterno della rete.
La supremazia del North End è stata sigillata da due gol arrivati in pochi minuti; al 71° Barkhuizen ha abilmente rubato palla a Bamba, si è involato verso la porta avversaria passando la palla all'accorrente Maguire che dopo aver dribblato due difensori si è liberato per il tiro battendo inesorabilmente l'incolpevole Etheridge andando poi cosi a correre sotto la AKTE per festeggiare il gol del raddoppio.
Al 78° è arrivato anche il terzo gol che ha dato le giuste dimensioni alla vittoria di un fantastico Preston NE quando Etheridge ha rinviato male la palla facendola arrivare sui piedi di Browne che da pochi metri oltre la linea di centrocampo ha calciato con precisione e di prima intenzione un pallonetto fantastico che ha beffato il portiere del Cardiff che si era fatto trovare leggermente fuori dai pali... un gol meraviglioso, un capolavoro che ha messo la parola fine sull'esito di questo match.
Il portiere della squadra gallese ha comunque poi evitato altri due gol negando prima a Hugill e poi ad Harrop, ancora pericoloso su punizione, la quarta rete.
Nel finale c'è stato anche il tempo di vedere il ritorno in campo di Woods che all'80° ha sostituito Fisher, un grande bentornato a Callum che era assente da oltre un anno dopo il grave infortunio rimediato nella pre-season della scorsa stagione.
Negli ultimi minuti spazio anche per Gallagher ed Horgan che hanno preso il posto in campo di Browne e Maguire, ma ormai tutto era deciso e la partita è terminata con il netto 3-0 a favore della squadra di Neil.
Con questa vittoria il Preston NE sale a sorpresa al quinto posto della classifica, in piena zona playoff, un risultato assolutamente meritato per quanto la squadra ha dimostrato di valere in questo inizio di campionato.
La netta vittoria di oggi ha infatti confermato quanto di buono stiamo facendo, 12 punti nelle prime 7 partite grazie a 3 vittorie e 3 pareggi, abbiamo una difesa di ferro che ha concesso agli avversari soltanto 2 gol, ma anche un attacco veloce, imprevedibile e che questa sera è sembrato anche più prolifico e "cattivo" sotto porta rispetto al solito.
La squadra ha grande voglia di far bene, questa sera è entrata in campo decisa a far proprio il risultato sin da subito, si è vista chiaramente la determinazione e la volontà di aggredire gli avversari, è stata una prestazione encomiabile, possiamo solo essere soddisfatti ed applaudire i ragazzi.
Sabato prossimo saremo al St Andrew's, ospiti del Birmingham City, squadra in crisi, terz'ultima in classifica con soli 4 punti, un avversario sulla carta da battere, ma siamo certi che questa sfida nasconde diverse insidie, dovremo ripetere la prova di questa sera, ma avremo di fronte un avversario disperato e pronto a tutto.
Intanto però godiamoci la fantastica vittoria di questa sera!

COYW!! 

lunedì 11 settembre 2017

Match Preview: PNE vs Cardiff City

Dopo il pareggio casalingo di sabato scorso contro il Barnsley arriva a Deepdale martedì sera la capolista Cardiff City, un avversario ovviamente temibilissimo che comanda la classifica dopo aver vinto le prime 5 partite di questo campionato ed aver pareggiato a Craven Cottage contro il Fulham nell'ultimo turno.
Probabilmente contro il Barnsley molti si sarebbero aspettati una vittoria, è invece arrivato un pareggio che ha lasciato un pò di delusione, ma contro i Bluebirds la squadra avrà la possibilità di riscattarsi immediatamente cercando un grande risultato contro un avversario così difficile considerando soprattutto il suo stato di forma dato che, sulla carta, il Cardiff non sembrava essere una delle squadre più forti del campionato.
Servirà una grandissima prestazione per avere la meglio della squadra di Neil Warnock, servirà entrare in campo con lo stesso spirito mostrato contro avversari complicati come Reading e Middlesbrough e dovremo essere più bravi a concretizzare maggiormente le azioni offensive.
Sarà importante valutare la situazione degli infortunati, contro il Barnsley a centrocampo sono mancati Pearson e Johnson, fin qua considerati da Neil i titolari in quel reparto, per il primo, purtroppo, ci sono poche speranze di recupero, ma per DJ si farà di tutto ed il numero 11 sta intensificando il lavoro per tentare di essere perlomeno disponibile.
Sabato hanno fatto il loro ritorno in campo Gallagher e Welsh che saranno quindi a disposizione di Neil anche per questo impegno, vedremo poi quali saranno le scelte del manager scozzese che dovrebbe comunque confermare il modulo 4-2-3-1 e che dovrà valutare se nei tre schierati dietro ad Hugill dare ancora spazio a Mavididi o se preferirgli Harrop.
Il Cardiff arriva davvero in gran forma a questa partita anche se, come già detto, dopo le 5 vittorie iniziali nell'ultima partita non è riuscito a conquistare i 3 punti, ma un pareggio a Craven Cottage è certamente da considerarsi un risultato positivo, i Bluebirds hanno ottenuto vittorie davvero importanti contro avversari come Aston Villa (netto 3-0), Wolves (fuoricasa) e QPR, quindi si presenteranno a Deepdale con tutte le intenzioni di tornare alla vittoria.
Il giocatore della squadra gallese da tenere maggiormente sotto controllo è l'attaccante Zohore anche se contro il Fulham è stato sostituito nel finale da Ward che ha poi realizzato il gol decisivo per il pareggio.
Sarà una sfida difficile, ma proprio per questo avvincente e combattuta, il North End può certamente dare parecchi problemi ai Bluebirds, ma per farlo servirà davvero una grande prestazione, si dovrà combattere su ogni pallone dall'inizio alla fine e provare ad essere più "cattivi" sotto porta.
Non vediamo l'ora di guardare questa partita, siamo fiduciosi nella squadra che dovrà e vorrà reagire dopo il mezzo passo falso di sabato e per farlo una gara come quella contro la capolista non può che dare ancora più motivazioni.

Appuntamento quindi a martedì sera. COYW!

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domenica 10 settembre 2017

Match Report: PNE vs Barnsley 1-1

PNE line-up: Maxwell, Fisher, Earl, Browne, Huntington (c), Spurr, Mavididi (Robinson, 78), Gallagher (Welsh, 70), Hugill, Maguire, Barkhuizen (Harrop, 70). Subs not used: Hudson, Vermjl, Horgan, B Davies.
Barnsley line-up: A Davies (c), McCarthy, Williams, Lindsay, Hammill (Bradhsaw, 82), Jackson, Ugbi, Potts, Gardner (Moncur 67), Pearson, Hedges (Barnes, 71). Subs not used: Townsend, Pinnock, Thiam, Bird.
Attendance: 12,813
Referee: Mr P Bankes
Finisce in parità una sfida che probabilmente ci saremmo tutti aspettati di vincere e che, vedendo il suo inizio, si ha l'impressione che avremmo veramente potuto fare nostra se non fosse stato che subito dopo il gol del vantaggio realizzato da Maguire è arrivato l'immediato pareggio ospite che ha dato loro coraggio e tolto un pò di certezze ai nostri ragazzi.
Resta in ogni caso un risultato positivo, ma, forse, la prestazione ed il pareggio rappresentano un piccolo passo indietro rispetto alle ultime esaltanti prove fornite dalla squadra.
Per questa sfida, giocatasi dopo la sosta per le partite internazionali, Neil non ha recuperato a centrocampo un uomo fondamentale come Pearson, assente anche Johnson, queste assenze hanno permesso il ritorno in campo di Gallagher e, seppur soltanto nel finale, di Welsh,da tempo indisponibile
Neil, dopo aver giocato con maggior prudenza a Middlesbrough, ha riproposto quel 4-2-3-1 che avevamo ammirato nella vittoria ottenuta a Deepdale contro il Reading, ma la formazione scelta dal manager ci ha riservato qualche sorpresa: in difesa, al fianco di Huntington,si è rivisto Spurr, preferito a Davies che aveva comunque fatto bene nelle ultime partite giocate da titolare.
A centrocampo, viste le assenze sopra citate, sono stati schierati Browne e Gallagher, mentre tra i tre schierati alle spalle dell'unica punta Hugill, si è visto Mavididi invece di Harrop, confermato invece Maguire.
Come sappiamo Hugill era sotto osservazione dopo la sua richiesta di trasferimento respinta dal Club, dobbiamo dire con una certa soddisfazione che il ragazzo ha giocato con il solito impegno e con grande determinazione e voglia, a sua volta il pubblico si è comportato bene evitano inutili polemiche ed anzi cantando il suo nome per sostenerlo e fargli sentire che i tifosi lo hanno già perdonato dimostrandogli fiducia ed affetto.
Questo è stato un comportamento assolutamente giusto da parte di entrambe le parti, non avevamo dubbi che le cose sarebbero andate in questo modo.
Il PNE si è dimostrato molto intraprendente già dai primi minuti di gioco mantenendo il possesso palla e rendendosi pericoloso all'8°quando un vivacissimo Maguire si è portato nei pressi dell'area avversaria e che, dopo essersi liberato con grande abilità di tre avversari, ha passato palla all'accorrente Hugill che ha calciato con decisione verso la porta difesa da Davies che si è visto superato, ma per sua fortuna la conclusione dell'attaccante è terminata di molto poco a lato del palo sinistro.
La pressione dei Whites è continuata senza sosta ed al 23° dopo un lancio da posizione centrale difensiva di Huntington la palla è arrivata a Barkhuizen che dopo averla controllata l'ha passata a Maguire il quale ha concluso la triangolazione restituendola al n. 24 che si è portato sul fondo campo a sinistra per poi crossare verso il centro dell'area avversaria dove lo stesso attaccante irlandese ha staccato di testa saltando più alto del suo marcatore ha colpito e mandato la palla alle spalle del portiere ospite nell'angolino basso a destra trovando cosi il gol del meritato vantaggio ed il suo primo gol con la maglia del North End.
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Il gol ha legittimato la superiorità fino a quel momento dimostrata dai Lilywhites, ma purtroppo il vantaggio è durato soltanto 2 minuti, i Tykes, infatti, hanno pareggiato immediatamente quando una punizione calciata da Hammill dalla destra ha trovato Potts che è stato fermato da Fisher che però nel rinviare la palla l'ha praticamente restituita all'avversario che in questo caso è riuscito a mantenerla prima di calciarla verso la porta del PNE battendo Maxwell e realizzando così il gol del 1-1.
Un pareggio che forse si poteva evitare, la difesa avrebbe potuto probabilmente essere più reattiva e lasciare meno spazio agli avversari, questo gol ha in ogni caso cambiato il corso della partita dando più coraggio e fiducia al Barnsley e, di conseguenza, togliendone al PNE che ha accusato il colpo subendo da quel momento le iniziative degli ospiti che non sono comunque mai riusciti a rendersi pericolosi.
I primi minuti del secondo tempo sono stati abbastanza equilibrati, ma è poi arrivata un'occasione davvero clamorosa proprio per la squadra di Heckinbottom che con un'azione di contropiede si sono portati verso l'area del North End con Hedges che dalla fascia destra ha crossato in centro area dove Potts ha fatto da sponda a Ike Ugbo che da distanza ravvicinata ha calciato a colpo sicuro superando Maxwell, ma trovando il decisivo salvataggio sulla linea di porta di Fisher che ha evitato un gol che sembrava fatto.
Il North End ha subito reagito, Hugill ha conquistato, grazie alla sua caparbietà, un corner che Gallagher si è incaricato di calciare crossando la palla al centro dell'area avversaria dove Huntington è stato bravissimo a colpirla di testa con potenza indirizzandola verso la porta ospite trovando però sulla traiettoria Mavididi che involontariamente l'ha colpita con il viso deviandola in modo decisivo mandandola a lato di poco.
Al 70° Harrop e Welsh, finalmente tornato a disposizione dopo l'infortunio del 14 ottobre 2016, hanno sostituito Barkhuizen e Gallagher, mentre al 78° Robinson ha preso il posto in campo di Mavididi.
Il Barnsley ha dimostrato di essere soddisfatto del pareggio continuando a perdere tempo, smettendo di attaccare e difendendo il risultato concedendo pochi spazi al PNE che soltanto nei minuti di recupero è riuscito ad andare vicinissimo al gol vittoria quando Spurr ha calciato dalla sinistra verso il centro dell'area dei Tykes dove i difensori hanno cercato di spazzar via la palla trovando però Maguire pronto a conquistarla ed a calciare con precisione e potenza verso la porta trovando però il prodigioso e decisivo intervento di Davies che in tuffo ha respinto la conclusione dell'attaccante deviando la palla alta sopra la traversa.

La partita è così terminata in parità, un risultato che non ci soddisfa completamente soprattutto perchè dopo il vantaggio avevamo pensato di poter controllare e vincere questa partita, è stato davvero decisivo il fatto di aver subito il pareggio immediatamente.
Peccato, il PNE resta comunque in una buona posizione di classifica ad 1 punto di distanza dalla zona playoff, in questa occasione la prestazione è stata meno brillante rispetto alle ultime, dovremo cercare ora di rifarci subito martedì prossimo quando a Deepdale arriverà il temibile Cardiff che a sorpresa guida la classifica dopo aver conquistato 5 vittorie consecutive all'inizio del campionato e dopo aver pareggiato a Craven Cottage nell'ultimo turno; sarà una partita durissima, ma anche una bella occasione per tentare di reagire subito al pareggio contro il Barnsley e di conquistare un risultato prestigioso contro la capolista.

COYW!

giovedì 7 settembre 2017

Match Preview: PNE vs Barnsley

Finalmente dopo la sosta forzata il PNE torna in azione e lo farà a Deepdale ospitando il Barnsley, squadra che ha sino ad ora conquistato 6 punti, 2 in meno rispetto ai Lilywhites, frutto di tre sconfitte e due vittorie ottenute contro Nottingham Forest e, nell'ultima giornata giocata, contro il Sunderland, sconfitto con un netto 3-0.
Un avversario quindi imprevedibile, possiamo certamente vincere questa partita, soprattutto dopo aver già dimostrato in questo inizio di campionato il nostro valore, ma non dobbiamo assolutamente pensare che sarà semplice e scontato.
I Tykes, guidati dal manager Paul Heckingbottom, verranno a Deepdale cercando di conquistare i loro primi punti in trasferta visto che hanno perso le due precedenti partite giocate ad Ashton Gate ed a Bramall Lane, ma si troveranno di fronte un Preston deciso a continuare il percorso che lo ha portato ad essere una delle squadre più in forma di tutto il campionato e ad ottenere risultati importanti come l'ottimo pareggio conquistato nell'ultima giornata sul campo del Boro.
Per questa sfida Neil potrebbe schierare quel 4-2-3-1 che aveva proposto con successo nell'ultima partita giocata a Deepdale che ci ha visti superare brillantemente il temibile Reading.
La difesa sembra essere ormai ben collaudata con i giovani Davies ed Earl a sostituire gli infortunati Clarke e Cunningham, con l'esperto Huntington e con il sorprendente Fisher le cui ottime prestazioni non sono sfuggite visto che è stato nominato tra i candidati per essere votati come miglior giocatore del mese di agosto in Championship.
A centrocampo da valutare le condizioni di Pearson, uscito dal campo per un infortunio al Riverside, se non potesse essere schierato al fianco di Johnson potremmo vedere Browne.
I tre schierati dietro la punta, Hugill, potrebbero essere anche in questo caso Harrop, sostituito proprio da Browne a Middlesbrough visto il cambio di modulo in un più prudente 4-3-2-1, Maguire e Barkhuizen.
In attacco ci sarà Hugill che il Club ha deciso di confermare respingendo la sua richiesta di cessione e le offerte pervenute da vari Club di Championship, ma molti si chiedono con quale stato d'animo scenderà in campo e come verrà accolto da Deepdale; la sua richiesta di essere ceduto non è stata ovviamente ben vista da noi tifosi che da lui non ci saremmo aspettati questo atteggiamento credendolo "uno di noi" e certo di voler continuare a giocare per il Preston North End, il Club che gli ha sempre dato fiducia e dato la possibilità di giocare con continuità permettendogli di diventare il giocatore che ora è ammirato da tutti.
Siamo convinti che il pubblico di Deepdale sarà clemente con lui e che i tifosi gli abbiano già perdonato tutto quanto, così come pensiamo che Hugill scenderà in campo con la stessa determinazione e passione di sempre dando tutto il meglio per la squadra.


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Sarà una partita che dovremo cercare assolutamente di vincere, l'avversario, come detto, può essere considerato alla nostra portata, ma non sarà per nessun motivo da sottovalutare, le insidie ci saranno certamente, ma i Whites dovranno imporre il proprio gioco come fatto anche contro avversari di caratura superiore come Reading e Middlesbrough.

Appuntamento quindi alle 16 italiane di sabato prossimo, il calcio che più amiamo è pronto a tornare!

COYW!

venerdì 1 settembre 2017

Si è chiuso il mercato

Nell'ultimo giorno di mercato, ieri, 31 agosto, ci si aspettava qualche movimento per il Preston North End che si è limitato a cedere due giocatori senza invece acquistare nessun nuovo rinforzo.
Le cessioni riguardano Liam Grimshaw, che di comune accordo con il CLub ha cancellato il proprio contratto con i Lilywhites andando in Scozia al Motherwell, ed Eoin Doyle che è stato invece prestato all'Oldham Athletic fino al gennaio 2018.
Salutiamo e ringraziamo Grimshaw per il periodo passato a Deepdale anche se è stato parecchio sfortunato e non è mai riuscito a lasciare un segno positivo; arrivato dal Manchester United nel gennaio 2016 ha potuto esordire con il North End soltanto nella stagione successiva a  causa di un lungo infortunio.
Il suo esordio avvenne nella prima di campionato a Reading quando venne schierato come terzino destro, ma poi venne ceduto in prestito al Chesterfield, nella stagione in corso ha giocato nella sconfitta ad Accrington il League Cup sempre giocando in quel ruolo che non è effettivamente il suo.
Nelle poche occasioni che gli sono state concesse ha sempre giocato per emergenza come terzino destro dovendosi adattare, forse anche per questo non ha mai potuto dare il meglio di sè.
Anche Doyle non è mai riuscito ad impressionare e la sua cessione in prestito, non la prima, era inevitabile visto le pochissime possibilità che avrebbe avuto di giocare.




Il mercato del PNE si è quindi concluso senza colpi di scena, come si dice in questi casi l'acquisto migliore è stato quello di aver trattenuto Jordan Hugill anche se in molti si chiedono come scenderà in campo l'attaccante e come lo accoglieranno i tifosi dopo la sua richiesta di trasferimento che il Club ha respinto.
Hugill è un giocatore fondamentale per il gioco della squadra, la sua mancata partenza è certamente un fatto positivo per noi, ma Neil dovrà essere bravo a dare nuove motivazioni al ragazzo che dovrà dimostrarsi un vero professionista continuando a dare sempre il massimo per il Preston NE.
Per il resto conosciamo già bene i nuovi acquisti arrivati nel corso dell'estate, il portiere Rudd, il terzino sinistro O'Connor e quello destro Fisher, oltre agli attaccanti Maguire, Harrop e Mavididi.
Possiamo essere soddisfatti della squadra costruita, soprattutto dopo il buon inizio di campionato, ma sinceramente ci si aspettava ancora un paio di innesti per rinforzare ulteriormente la squadra o anche solo per ampliare la rosa a disposizione del mister; in difesa siamo ancora in emergenza, ma comunque Davies, Earl ed anche Spurr si sono dimostrati all'altezza, mentre Wood sta lavorando duramente ed il suo rientro sembra sempre più vicino.
A centrocampo sarebbe forse servito un eventuale sostituto di Pearson, il nostro n. 4 è uscito anzitempo dal campo nell'ultima partita per un infortunio e Neil è stato costretto a sostituirlo con Harrop, non di certo un centrocampista centrale, stravolgendo così il reparto; anche in questo caso in futuro, speriamo presto, potremo affidarci al recupero di Welsh e non dimentichiamoci di Pringle anche se per ora non sembra essere preso in considerazione dal nuovo manager.
Dopo l'addio di McGeady non è arrivato nessun suo sostituto, ma al suo posto possono giocare vari giocatori, in questo inizio di stagione hanno giocato Robinson ed Harrop, ma abbiamo a disposizione anche Horgan.
In attacco eravamo convinti che servisse un attaccante d'esperienza o che comunque potesse garantire un certo numero di gol, non è arrivato, ma giocando con una punta ed avendo confermato Hugill forse non era effettivamente così necessario visto che in questo ruolo ci sono anche Maguire e Mavididi, un giovane che potrebbe sorprendere.



Tutto sommato abbiamo già dimostrato di essere una buona squadra, possiamo giocare un bel campionato e provare a combattere per raggiungere l'obiettivo playoff, è chiaro che noi tifosi vorremmo sempre vedere nuovi giocatori capaci di farci sognare, ma obiettivamente siamo forti così, abbiamo varie alternative in diversi ruoli e giocatori che le altre squadre ci invidiano, primo fra tutti, ovviamente, il ricercatissimo Hugill.
Forse potrebbe aver fatto comodo un paio di rinforzi per ampliare la rosa, ma certamente Neil è sicuro di avere i giocatori giusti per provare a giocare una stagione positiva.


martedì 29 agosto 2017

Comunicato su Hugill

In seguito alle insistenti voci di mercato riguardanti importanti offerte da parte di vari Club, come Reading, Leeds, Birmingham e Wolverhampton, per poter convincere il Preston North End a cedere l'attaccante Jordan Hugill, il Club ha oggi diramato un comunicato ufficiale con il quale ha confermato che il giocatore ha scritto una lettera con la quale ha chiesto di essere messo in vendita.
Il brevissimo comunicato dice che il Preston North End ha respinto la richiesta di Hugill almeno per questa sessione di mercato, l'attaccante quindi dovrebbe restare a Deepdale almeno fino a gennaio a meno di eventuali nuove clamorose novità.
Non ci è piaciuto per niente l'atteggiamento di Jordan, possiamo capire che certe offerte facciano "gola", ma il ragazzo dovrebbe rispettare il contratto e l'impegno preso con il PNE con professionalità, ci chiediamo inoltre quali siano le sue motivazioni e ci viene soltanto in mente che possa esclusivamente essere una questione economica e questo non farebbe certo onore all'attaccante... lasciare il Preston NE per squadre come quelle sopra citate? Non ci sembrano squadre così superiori alla nostra, anzi, in questo inizio di campionato stiamo dimostrando di poter fare bene e Hugill dovrebbe pensare a concentrarsi ed a lottare per tentare di raggiungere con la squadra gli obiettivi che ci siamo posti.
Hugill arrivò al North End quando era un ragazzino ed un giocatore sconosciuto, ora, anche grazie alle esperienze vissute con il Club, è diventato un uomo ed un attaccante di buon livello, possibile che non abbia nemmeno un pò di riconoscenza ed un pò di rispetto per i tifosi che lo hanno sempre amato ed appoggiato?
Lasciare adesso il PNE avrebbe anche significato lasciarci senza il nostro attaccante principale e Neil sarebbe stato costretto a trovarne un degno sostituto in pochissimo tempo, impresa davvero difficile..
Pensiamo che il Preston NE abbia fatto la scelta giusta respingendo con decisione la richiesta di trasferimento di Hugill, dobbiamo però ora confidare che l'attaccante si comporti da vero professionista continuando a giocare con lo stesso impegno con cui è sempre sceso in campo da quando veste la maglia dei Lilywhites.
Di sicuro il suo comportamento inciderà sul rapporto con i tifosi, delusi dalla sua volontà di andarsene, speriamo almeno che non andrà a rovinare i rapporti all'interno dello spogliatoio, Hugill è un giocatore importante e non possiamo permetterci di averlo in squadra, ma non con lo spirito giusto e la voglia di giocare con la giusta concentrazione e determinazione.

Speriamo che tutto si risolva per il meglio, speriamo di cuore che Hugill resti con noi, ma allo stesso tempo siamo amareggiati per quanto successo e purtroppo non riusciremo più a considerarlo con lo stesso rispetto e la stessa ammirazione che avevamo nei suoi confronti.




sabato 26 agosto 2017

Match Report: Middlesbrough vs PNE 0-0

Middlesbrough line-up: Randolph, Fabio, Friend (Bamford, 55), Gibson (c), Clayton, Assombalonga, Howson, Fry, Christie, Baker (Downing, 68), Gestede. Subs not used: Dimi, Ayala, Leadbitter, Gletcher, Roberts.
PNE line-up: Maxwell, Fisher, Earl, Pearson (Harrop, 70), Huntington (c), Davies, Barkhuizen (Mavididi, 75), Browne, Hugill, Johnson, Maguire (Robinson, 90). Subs not used: Hudson, Vermijl, Horgan, Spurr.
Attendance: 25,295 (961 PNE fans)
Referee: Mr D England
Un'altra magnifica prestazione permette al PNE di conquistare ancora una volta un risultato esaltante, un pareggio al Riverside contro il Boro, squadra retrocessa dalla Premier League e seria candidata alla promozione.
Per la quarta partita il North End non subisce gol, in questo inizio di campionato Maxwell ha dovuto arrendersi solo al calcio di rigore realizzato da Vydra nella sconfitta rimediata a Derby dimostrando che questo reparto sta facendo benissimo nonostante le pesanti assenze di Clarke e, recentemente, anche di Cunningham.
I giovani Davies ed Earl si sono confermati anche in questa partita all'altezza della Championship, Huntington è l'uomo d'esperienza, Fisher si sta dimostrando un ottimo acquisto.
Ma questo 0-0 è un pareggio a reti inviolate rispetto a quello ottenuto a Leeds, ad Elland Road, infatti, era stata soprattutto la difesa a rendersi protagonista fermando gli attacchi dei padroni di casa, a Middlesbrough, invece, i Lilywhites hanno dominato la partita e creato diverse occasioni da gol ed avrebbero senza dubbio meritato la vittoria.
Dopo 5 partite il Preston NE ha totalizzato 8 punti ritrovandosi ad 1 punto dalla zona playoff, ma oltre ai risultati positivi dobbiamo essere soddisfatti di quanto la squadra sta facendo in campo, in particolare nelle ultime due partite, contro Reading a Deepdale e Boro in trasferta, abbiamo potuto ammirare anche un bel gioco con trame offensive e buon possesso palla, in entrambe le partite abbiamo creato diversi pericoli alle porte avversarie ed avremmo meritato di realizzare più gol.. forse è proprio questo il problema sul quale dovremmo migliorare, in certe situazioni servirebbe maggiore "cattiveria" sotto porta, cercando di essere più cinici nello sfruttare le occasioni create.
Per questa delicata trasferta Neil, come prevedibile e giusto, non ha confermato lo schieramento altamente offensivo schierato in casa contro i Royals, preferendo inserire un centrocampista di contenimento come Browne al posto di Harrop, giocando quindi con un 4-3-2-1 e non con il 4-2-3-1 con l'irlandese che è andato in mezzo al campo con Johnson e Pearson e con i confermati Maguire e Barkhuizen a sostegno di Hugill.
La scelta si è rivelata giusta, la squadra ha giocato una grandissima partita senza mai subire il Boro, ma piuttosto mettendolo spesso in difficoltà con azioni offensive frutto di un buon sfruttamento proprio da parte di Barkhuizen e Maguire delle fasce laterali.
ll PNE ha iniziato il match subito con decisione facendo capire le proprie intenzioni mantenendo un buon possesso palla e proponendosi con pericolosità verso la porta avversaria.
La prima situazione pericolosa è nata da un corner calciato da Johnson sugli sviluppi del quale Browne non è riuscito a sfruttare l'occasione dando la possibilità a Fabio di allontanare la palla.
Il Boro ha reagito con un'azione personale di Assombalonga che con potenza e velocità è riuscito a penetrare nell'area di rigore del PNE ritrovandosi poi in corsa solo davanti a Maxwell che in uscita è stato bravissimo a negare il gol all'attaccante avversario respingendo la sua conclusione.
Intorno al 15° è arrivata la miglior occasione del primo tempo quando Barkhuizen è avanzato sulla fascia destra, si è liberato con agilità di Friend prima di scagliare un bel tiro dal limite dell'area, ma una leggera deviazione di Randolph ha fatto sbattere la palla clamorosamente contro il palo.
I padroni di casa sono nuovamente riusciti a rendersi pericolosi rispondendo all'occasione da gol creata dal PNE, una discesa sulla fascia di Fabio si è conclusa con il terzino brasiliano che in area ha costretto Maxwell all'uscita, il portiere gallese è stato bravissimo a rimanere in piedi impedendo all'avversario di calciare e costringendolo a spostarsi lateralmente così che quando è riuscito a liberarsi per il tiro non ha potuto indirizzarlo con precisione verso la porta a causa dell'ottimo contrasto dell'accorrente Fisher.
Negli ultimi minuti del primo tempo il North End è andato vicino al gol in altre due occasioni: Barkhuizen ha conquistato e poi calciato una punizione fornendo un ottimo assist ad Huntington che al centro dell'area del Boro ha colpito con precisione la palla di testa trovando però la grande parata di Randolph che ha deviato in corner; sul conseguente tiro dalla bandierina Johnson ha crossato nuovamente al centro dove in mischia Earl è stato bravissimo a trovare la palla ed a calciare a rete trovando però l'opposizione del portiere avversario che con i piedi ha respinto.
Nella ripresa il North End è partito fortissimo dominando e sovrastando gli avversari; nei primi minuti i Whites sono andati vicini al gol in ben tre occasioni senza però riuscire a segnare, un vero peccato non averle sfruttate.
La prima occasione è nata da una palla conquistata da Browne che ha poi servito Johnson che dal limite dell'area, in posizione defilata sulla destra, ha calciato costringendo Randolph ad un altro intervento decisivo.
Poco dopo è stato Maguire che con una bella azione personale si è involato centralmente verso l'area del Boro ed, evitando i difensori, ha calciato verso la porta da buona posizione, ma anche in questo caso Randolph si è fatto trovare pronto deviando in corner.

 La terza occasione è arrivata proprio in seguito al corner sul quale Barkhuizen è andato a colpire la palla di testa trovando però un clamoroso salvataggio proprio sulla linea della porta da parte di un avversario che ha poi rinviato lontano.
Al 70° , dopo un colpo subìto, Pearson è stato costretto a lasciare il campo, al suo posto Neil, non avendo a disposizione altri centrocampisti centrali, lo ha sostituito con Harrop rendendo la squadra ancora più offensiva riproponendo lo schieramento utilizzato nella vittoria contro il Reading la settimana precedente.
Speriamo che per Pearson non si sia trattato di nulla di grave, è un giocatore troppo importante e in quel ruolo non abbiamo ricambi visto che anche Welsh è ancora indisponibile.
Qualche minuto dopo il Boro ha costruito la sua unica azione offensiva del secondo tempo quando Downing, da poco in campo, è riuscito a liberarsi sulla fascia destra ed a portarsi al tiro, ma la sua conclusione è stata respinta da un buon intervento di Maxwell.
Al 75° Mavididi, fresco di convocazione nella Nazionale Inglese Under23, ha sostituito Barkhuizen, l'attaccante in prestito dall'Arsenal ha confermato di avere dei buoni numeri, il PNE ha continuato a gestire il possesso palla senza correre mai rischi e nel finale, dopo una combinazione con Hugill, è stato Harrop ad impegnare Randolph, autore dell'ennesima parata della sua partita da assoluto protagonista.
La partita è così terminata sullo 0-0, ma la netta impressione è che il North End avrebbe meritato di vincere considerando le occasioni da gol create ed il dominio dal punto di vista del gioco, davvero devastante nella prima parte del secondo tempo, ma in ogni caso questo resta un ottimo risultato in trasferta contro un avversario temibile, altro "clean sheet" che conferma la solidità della nostra difesa.
Davvero complimenti a Neil ed alla sua squadra, siamo veramente contenti e soddisfatti, peccato per quella sfortunata sconfitta a Derby, ma non sarà di certo quella partita a scalfire quanto di buono i ragazzi stanno facendo.
La prossima settimana i campionati osserveranno un turno di riposo a causa della sosta dovuta alle Nazionali, torneremo in campo a Deepdale contro il Barnsley il sabato successivo, speriamo per quella data di aver recuperato alcuni infortunati come Woods e Welsh e, in base alla gravità dell'infortunio di oggi del quale non conosciamo ancora l'entità, Pearson.
Vedremo anche se il Club sarà intervenuto ancora sul mercato, magari per ampliare la rosa e trovare un paio di rinforzi, nei giorni scorsi si parlava di Gary Gardner, centrocampista attualmente in forza all'Aston Villa, ma soprattutto speriamo di cuore che verranno ancora respinte con decisione nuove eventuali offerte per Hugiil, cercato ultimamente anche da Reading e Leeds.
Abbiamo davvero una bella squadra, la mano di Neil è già evidente e possiamo essere fiduciosi per il futuro anche se sappiamo bene quanto difficile, lungo ed imprevedibile sarà questo campionato.
Intanto godiamoci questa bella partita. 
COYW!
  

venerdì 25 agosto 2017

Match Preview: Middlesbrough vs PNE


Dopo la bella vittoria conquistata contro il Reading e l'ottimo inizio di campionato arriva un altro impegno molto complicato per il North End che sabato andrà al Riverside Stadium, casa del Middlesbrough, squadra retrocessa dalla Premier League e di conseguenza tra le principali favorite per una pronta risalita.
Tuttavia, nonostante le grandi aspettative, il Boro ha trovato delle difficoltà in queste prime partite ottenendo soltanto 6 punti, 1 in meno rispetto ai Lilywhites, in 4 gare disputate ed arriva dalla sconfitta rimediata in casa del Nottingham Forest.
In ogni caso per il PNE battere la squadra di Garry Monk sarà molto complicato e non soltanto per la difficoltà nell'affrontare un avversario certamente forte e temibile, ma anche per le statistiche che ci dicono che i Whites non vincono a Middlesbrough da ben 30 anni, l'ultima volta fu in FA Cup nel 1987 e il Boro giocava ancora nel suo vecchio impianto, l'Ayresome Park.
Dovremo però essere più forti di tutto e tentare di strappare un risultato positivo, anche un pareggio sarebbe accettato di buon grado, ma siamo certi che la nostra squadra scenderà in campo cercando di ottenere il massimo pur sapendo quanto difficile sarà avere la meglio su un avversario che può schierare una formazione di altissimo livello.

Per questa partita Neil dovrà fare ancora a meno di Gallagher, infortunatosi a Derby, oltre a Clarke e Cunningham che saranno purtroppo fermi per lungo tempo; sulla via del recupero Rudd, che si è allenato per tutta la settimana, oltre a Woods e Welsh, entrambi hanno giocato una partita a porte chiuse a Springfield contro il Fleetwood, il primo, assente dalla scorsa preseason, è rimasto in campo per tutti i 90 minuti, il secondo, assente da ottobre 2016, ha invece giocato per i primi 45 minuti.
Per il resto non ci dovrebbero essere altri problemi per Neil che dovrà decidere se schierare una formazione più coperta oppure se confermare quella molto offensiva che ha affrontato e battuto il Reading.
La difesa si è comportata molto bene nell'ultima partita e potrebbe essere confermata, compreso il giovane Earl che ha sostituito Cunningham in modo assolutamente soddisfacente, sarà importante capire se il manager schiererà di nuovo tre giocatori offensivi dietro ad Hugill o se propenderà per un centrocampo più prudente con un giocatore come Browne al fianco di Pearson piuttosto che giocatori più offensivi.

Come detto Monk può contare su una rosa di alto livello, la nostra difesa dovrà fare grande attenzione all'attacco composto da Bamford, Gestede e Assombalonga, ma anche a centrocampo ci sono giocatori importanti come Howson e Clayton, ovviamente però stiamo parlando di una squadra e non di soli singoli e questa è certamente una formazione alla quale dovremo fare molta attenzione.

Appuntamento quindi a sabato per questa grande sfida che, come ormai d'abitudine, potremo seguire in diretta tra i vari servizi offerti dal Club, tra i quali l'innovativo iFollow.

COYW!!